Il diario dei randagi: news, aggiornamenti, pensieri.

martedì, 27 settembre 2005
COMPLEANNO E TRASPARENZA

Ogni tanto capita che qualcuno mi chiede come vanno le vendite. Io gli faccio un’altra domanda: tu l’hai comprato? – e capita che qualcuno di questi mi risponde con sincerità e mi dice: NO, non l’ho comprato. – Beh, allora, come vuoi che vadano le vendite…

Scherzi a parte, raccolgo l’invito di Wu Ming sulla trasparenza, (per dare un'idea di quanto si legga oggi in Italia, di quale sia la soglia oltre la quale un libro è considerato "di successo" etc...) e provo a sintetizzare con un po’ di numeri l’umile, bellissima e dignitosa esperienza di “è tardi, cazzo…”

Esattamente oggi, 27/09/2005, a un anno dal parto, con la prima candelina che si scioglie lentamente, ad occhio, naso e orecchio, si contano circa ottocento copie vendute, più o meno. Ogni volta che chiedo, non riesco mai a capire il numero esatto. Ma i conti, gli inventari, in genere, si fanno a fine anno. E così, posso comunicare come dati certi solo quelli riferiti al 2004, ossia relativi agli ultimi tre mesi dello scorso anno. Per l’esattezza: al 31 dicembre 2004, sono state vendute, complessivamente, 572 copie. Di cui, 461 vendute dal sottoscritto, soprattutto durante le presentazioni, e 111 dall’editore, attraverso la limitata distribuzione. Considerando che sulle prime 500 copie vendute dall’editore mi spetta il 5%, che il prezzo di copertina (sicuramente un po’ alto) è di 15 euro, fate voi un po’ i conti. Chi credeva che potessi diventare ricco, può tirare un sospiro di sollievo. Chi ha avuto modo, in qualche modo, di avvicinarsi al mondo dell’editoria, discografia e dintorni, può capire quanto sia difficile e complicata la distribuzione. Quante altre sono le difficoltà che si incontrano. Polemiche a parte, anch’io devo ammettere che un anno fa non credevo e non sapevo. Pensavo che vendere mille copie sarebbe stata una sciocchezza, cosa facilissima. E invece…

(Wu Ming): Ad esempio, lo sanno i lettori che la tiratura media di un libro in Italia, best-seller compresi, è di 4.800 copie (dati AIE relativi al 2003), e che a tenere "alta" la media sono soprattutto i libri scolastici? La tiratura media di un libro di "varia adulti" è sotto le 3800 copie. Questo dato specifico non lo abbiamo a portata di mano, ma è notorio che la stragrande maggioranza dei libri pubblicati in Italia (circa 55.000 titoli all'anno) vende meno di mille copie (ovviamente non teniamo conto dei libri allegati a giornali e riviste). Il lettore si trova esposto solo all'occasionale cifra da capogiro, i due milioni di copie di "Io uccido" o le ottocentomila di "Io non ho paura", e non riesce a farsi un quadro della situazione. Forse, se sapesse quanto vendono davvero certi grossi nomi e "mostri sacri" che se la tirano da mammasantissima e ras del quartiere, comincerebbe a chiedersi come mai li vede sempre in tv o sui giornali a cacare sentenze su qualunque argomento.

Dopo la lettura di questi dati, presi in prestito dall'interessantissima mail che Wu Ming mi ha inviato (Giap n.1, 7a serie - Quota 8000, giro di boa - 29 agosto 2005), ci riteniamo soddisfatti del risultato raggiunto. Sperando di raggiungere quota 1000, approfitto di ringraziare in questo giorno di compleanno tutti quelli che hanno acquistato il libro, e soprattutto tutti quelli che, a prescindere dall’acquisto, l’hanno comunque letto. GRAZIE.

Antonio.

p.s. pare che a breve inizi la distribuzione nazionale. vi terremo informati. speriamo bene.

Per + info, curiosità e un pacco di cose interessanti, vi invito a cliccare e visitare i siti di "Wu Ming" e i "iquindici", proposti tra i link consigliati.

 

 

Postato da: orwell1984 a 23:32 | link | commenti (5)
comunicati

domenica, 05 giugno 2005
CORTOMETRAGGIO

ieri, sabato 4 giugno 2005, pressappoco alle ore 18.30,
le Produzioni Randage, stranamente e paradossalmente in anticipo di un giorno,
hanno terminato le riprese del cortometraggio Vengo Dal Rock.

regia: Roberto "Bob " My e Laura Pavan
sceneggiatura: Antonio Benedetto
direttore della fotografia e scenografia: Andrea Bruno
costumi e scenografia: Irene Papiccio

attori: Antonio Benedetto, Francesca Mura, Alessandro Parenti, Andrea Bruno, Antonio D'ascenzo.

ora inizia la lunga e delicata fase del montaggio che verrà curata dal regista Roberto "Bob" My.
ce la metteremo tutta per farvelo vedere al più presto.

Postato da: orwell1984 a 18:33 | link | commenti (2)
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PRESENTAZIONE

Ricominciano le presentazioni di "è tardi cazzo" per l'estate 2005.

la prima sarà sabato 18 giugno ore 20.30
alla festa dell'unità di Pianoro.

Postato da: orwell1984 a 18:15 | link | commenti
date e appuntamenti

lunedì, 28 febbraio 2005
ODDDIIIOOOOOOOOOOOH!

Stasera ho acceso la TV. Rai Uno.
Parlano di un reality show e dei serissimi problemi di incomprensione tra i personaggi che ci vivono dentro.
Che pena! Che orrore! Perchè!
Ora la spengo, perchè almeno questo sono libero di farlo.
Buonanotte.

Postato da: orwell1984 a 22:22 | link | commenti (1)
vissuti

mercoledì, 09 febbraio 2005
Presentazione

"è tardi, cazzo..."
Sabato 19 febbraio h.18.00, Bologna
c/o Libreria Librincontro, via San Vitale 4
lettura e musica
voci di Antonio Benedetto e Francesca Mura 

Postato da: orwell1984 a 20:32 | link | commenti
date e appuntamenti

giovedì, 03 febbraio 2005
Karate

Domani sera, venerdì 4 febbraio, al CSO Rivolta di Marghera - Venezia si esibiranno i karate.
Littlefish e Reflex ci saranno.

Karate began in Boston. Geoff Farina (vocals, guitar), Eamonn Witt (bass), and Gavin Mcarthy (drums) formed the post-rock combo in 1993, and within a year had issued the "Death Kit" 7". "The Schwinn" followed a year later; bassist Jeff Goddard also joined up at this point, with Witt moving to second guitar. The band's eponymous full-length also appeared from Southern, and Karate toured aggressively, appearing both domestically and in Europe...

Lo stero suonava Karate, Pockets...

Postato da: orwell1984 a 23:16 | link | commenti (1)
comunicati

martedì, 01 febbraio 2005
la ragnatela

-         Una ragnatela, un filo di ragnatela, guarda!

-         Dove?

-         Nella luce, là in fondo, c’è un filo di ragnatela che sta volando. È lunghissimo, se lo sta portando il vento.

Libero provò a sbirciare tra i riflessi, nell’aria.

-         No, non l’ho visto.

-        

-        

-         Ma secondo te, se è la tela del ragno, perché la chiamiamo ragna-tela, e non ragno-tela?

Libero ci pensò e sorrise. Un bambino si fermò davanti a loro a giocare con il palloncino ripieno di ossigeno legato al polso. Libero non rispose e sorrise ancora.

-         Cioè, dico, mi chiedo, il ragno vanta due sessi? Esiste la ragna? È la ragna che fa la ragnatela?

-         Come ti è venuta ‘sta cosa?

-         Perché ho visto il filo di ragnatela.

Un piccione volò basso sopra di loro. Aria abbassò la testa, d’istinto, come se volesse evitarlo. Stavano al centro della piazza, dove si erano dati appuntamento. Libero e Aria.

Lo stereo suonava The God Machine, one last laugh in a place of dying...

Postato da: orwell1984 a 18:44 | link | commenti
pensieri

lunedì, 31 gennaio 2005
diritti d'autore

 ho avuto la fortuna di incontrare il sito di Wu Ming Foundation. se un giorno avrò la fortuna di scrivere un altro romanzo spero di proporlo con licenza "creative commons". per ora voglio approfondire.
http://www.wumingfoundation.com/
http://www.iquindici.org/homepage.htm
http://www.creativecommons.it/
http://www.produzionidalbasso.org/

buona notte. antonio.
lo stereo suonava the black keys, rubber factory.

Postato da: orwell1984 a 22:32 | link | commenti
pensieri

mercoledì, 26 gennaio 2005
La maglietta

 

La trovate a tutte le presentazioni di "è tardi, cazzo..."

Postato da: orwell1984 a 23:45 | link | commenti (1)
t shirt

giovedì, 13 gennaio 2005
chi l'ha visto?

Per caso, qualcuno ha visto "è tardi, cazzo..." volare?
Ve lo chiediamo perchè ci è giunta notizia che una copia è stata smarrita su un aereo, per l'esattezza il 27 dicembre 2004 in cielo argentino, sul volo Buenos Aires - Cordoba.
Chiunque abbia notizie e modo di incontrarlo, ci faccia sapere e ce lo saluti. Non vogliamo che torni a casa, ci piace sapere che sta facendo il randagio e sta volando sul mondo.

 

Postato da: orwell1984 a 20:39 | link | commenti (1)
comunicati

 

Un libro è per sempre,
come un diamante,
solo che costa un po' meno

Antonio Benedetto

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